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Bellezza

Microbotox


Il MICROBOTOX nasce nel 2001 con il nome di MESOBOTOX per ricordare la sua somiglianza con la mesoterapia. Si tratta di iniezioni molto superficiali sulla pelle in aree ben precise con dosi molto piccole della ormai studiatissima tossina botulinica. Sostanza discussa utilizzata in medicina estetica da ben 30 anni, essendo un vero e proprio farmaco usato per curare molte malattie, è sempre molto controllata e studiata, al contrario di altri trattamenti che sono presidi e non farmaci.
Giusto per specificarlo, ci sono in Italia un centinaio di filler mentre di tossine ne sono registrati tre marchi soltanto (Azalure, Bocouture, Vistabex).
Il chirurgo di Singapore Woffles Wu ha messo a punto questa nuova tecnica potremmo definire alternativa, la quale utilizza dosi molto diluite di botulino sufficienti ad agire su dei fascetti muscolari superficiali che si chiamano muscoli pellicciai. Essi non sono altro che il collegamento alla pelle dei muscoli mimici della faccia.
Con piccolissime dosi in punti definiti secondo una griglia, punturine molto superficiali determinano nell’arco di tre giorni un effetto di pelle distesa con riduzione delle piccolissime rughe superficiali. Anche la texture cutanea migliora e la pelle appare più luminosa. Quando viene trattata la parte inferiore del viso ed il collo, si realizza un franco miglioramento dell’area che risulta molto più distesa.
La scoperta più sorprendente di un recente studio fa ben sperare: piccole dosi di tossina in una coltura di fibroblasti li rende più attivi a produrre collagene. Insomma la tecnica MICROBOTOX si trasforma anche in una biostimolazione che darà benefici anche dopo che l’effetto farmacologico vero e proprio sarà passato. UNA VERA RIVOLUZIONE!

Dott.ssa Oriana Maschio