Plex’r Blefaroplastica

Plexar-Blefaroplastica
  • Area d'intervento: Zona oculare
  • Durata intervento: 30 min.
  • Numero sedute consigliate: 2 a distanza di un mese, la successiva di completamento dopo alcuni mesi (talvolta non necessaria)
  • Cadenza sedute: Si ripete la seduta dopo 1 mese, la successiva se necessaria dopo 6 mesi
  • Esposizione al sole: Con protezione specifica per alcuni mesi sulla palpebra trattata
All’inizio del percorso medico estetico è necessaria una prima visita medica in cui portare i documenti sanitari e gli esami in possesso e gli eventuali farmaci in uso. Ottieni maggiori informazioni sulla prima visita. Vi è anche la possibilità di chiedere un breve colloquio gratuito, contattami.

CHE COS’E’

Un trattamento innovativo che si basa sulla sublimazione degli strati superficiali cutanei della palpebra con una tecnica specifica di micro-lesioni puntiformi che nella guarigione creano delle piccole trazioni infinitesimali e multiple.

 

COME SI FA  

Si applica sulla zona palpebrale una crema anestetica per venti minuti, e poi rimossa con dell’acqua termale. La zona viene disinfettata con Citrosil Verde e con una garza sterile. Si procede con la piccola scarica operata da una punta che non tocca il piano cutaneo, ma lo raggiunge come una sorta di piccolo fulmine che carbonizza in modo puntiforme l’epidermide.Questo trattamento va effettuato mentre il soggetto apre e chiude l’occhio per identificare le aree di eccedenza cutanea su cui procedere in modo fitto. Da ciò deriva il nome di Blefaroplastica Dinamica.

 

RISULTATI

La palpebra appare più sollevata e l’occhio più aperto. Il tutto avviene in modo graduale nelle settimane successive il trattamento.

 

POSSIBILI DISAGI  

Il trattamento provoca un edema nelle ore successive e spesso il giorno successivo (nel mio studio infatti, il venerdi generalmente è il giorno scelto per la procedura, e dopo il weekend è accettabile il ritorno alla quotidianità). Utilizzare dell’Arnica può ridurre l’edema, che peraltro è diverso da una persona all’altra.

La crosta che viene procurata non va rimossa e persiste fino ad una settimana. Può venire mimetizzata con fondotinta Bionike (l’unico testato poiché specifico per pelli intolleranti al nichel e a protezione totale dai raggi UV); il fondotinta deve essere usato con costanza nei mesi successivi come crema protettiva sulla nuova pelle generata dal distacco della crosta.

NEI GIORNI SUCCESSIVI E’ TASSATIVO MEDICARE DUE VOLTE AL DI CON CITROSIL VERDE ed EVENTUALMEBTE APPLICARE NEGLI OCCHI DEL COLLIRIO ALFA. PER LA DETERSIONE USARE SOLO SAPONE DI MARSIGLIA  (o LO SHAMPOO della linea TRIDERM BIONIKE)

 

PARTICOLARITA’

Il trattamento è efficace in presenza di un grado di caduta palpebrale lieve o moderato, da valutare durante l’apposita visita medico estetica.

 

Dopo 6 mesi